“Autopia: visioni del presente”: Paratissima partner del progetto a Togliatti

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“Autopia: visioni del presente”: Paratissima partner del progetto a Togliatti

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Apre oggi a Togliatti (Federazione Russa) il progetto espositivo «Autopia: visioni dal presente»,
organizzato dal Comitato «Dante Alighieri» di Togliatti in collaborazione con il Centro dell’Arte Contemporanea di Togliatti e YLDA/Paratissima.
Il progetto si costituisce di una serie di tre mostre di tre giovani artisti italiani, Elisa Sartori, Filippo
Cristini e Davide Trabucco, che hanno lo scopo di fornire una ricerca visuale e antropologica intorno agli spazi e alle peculiarità architettonico-urbanistiche della città di Togliatti.

La proposta è quella di superare gli statici e stanchi sguardi, creatisi intorno alla città a causa della crisi che la attraversa ancora oggi, aprendo nuove forme di narrazione e creando delle visioni alternative su scenari presenti e futuri.

Il progetto si costituisce di tre tappe. Tra settembre e dicembre 2018 ogni artista trascorrerà un periodo di tredici giorni presso la città di Togliatti, durante i quali svolgerà prima attività di ricerca sugli spazi urbani e successivamente lavorerà alla realizzazione di opere destinate alla mostra personale che aprirà, al termine del soggiorno, presso il Centro dell’Arte Contemporanea di Togliatti.

Al termine di ogni personale, verrà organizzata un’asta destinata a proporre al mercato locale le opere degli artisti coinvolti nel progetto.
Gli artisti lavoreranno su tre diversi formati: overpainted photography (Elisa Sartori), pittura
(Filippo Cristini) e collage digitale (Davide Trabucco).

Elisa Sartori (Torino, 1990) — partirà dalle immagini raccolte proprio aTogliatti dal fotografo italiano Michele Cera, aprendo la narrazione attraverso un intervento pittorico che restituisca i risultati della ricerca sulla città che l’artista svolgerà durante la sua residenza;

Filippo Cristini (Milano, 1989) — proporrà una ricerca pittorica sugli spazi urbani e la dimensione antropologica che ne accompagna l’evolversi contemporaneo.
Il medesimo tipo di indagine viene portata avanti, da circa tre anni, dall’artista nella città di Milano.

Davide Trabucco (Bologna, 1987) — userà come incipit narrativo le fotografie scattate a Togliatti nel 2016 da Roberto Conte e completerà le sue narrazioni con tre serie tematiche (opere d’arte italiane, grafica pubblicitaria anni ’50-’80 e opere del razionalismo architettonico italiano).

Il progetto verrà accompagnato da un ciclo di incontri dedicato al centesimo anniversario della
nascita dell’artista italiano Mimmo Rotella, durante i quali verranno presentate al pubblico russo la
sua biografia e la sua opera.
Supporto istituzionale al progetto è fornito dall’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e dal Consolato
Onorario d’Italia per la Regione di Samara. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione Mimmo
Rotella ed è finanziato dalla Società Dante Alighieri di Roma con il supporto del Ministero degli
Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Laura Tota
comunicazione@paratissima.it