PRE-GIUDIZIO UNIVERSALE
A cura di Rita Alessandra Fusco e Maria Elena Levoni
Il pregiudizio è la più antica forma di autodifesa. É, per sua natura, un giudizio che si antepone alla conoscenza, che offre una facile, e delle volte distorta, rappresentazione della realtà. È uno spazio mentale condiviso fatto, spesso, di dogmi e false convinzioni, che conforta e rassicura. Sofferenza, emarginazione e intolleranza sono la diretta conseguenza di un pensiero acritico e ostile, che limita e nega l’altro segregandolo dietro una barriera di ipocrisia, nei confronti prima di se stesso e poi del mondo circostante. Il rispetto del diverso e dell’unicità di ogni individuo sta nella capacità di guardare oltre questo confine astratto e inconsistente, vissuto come minaccia delle proprie sicurezze e della propria identità.