Federica Zianni: il PRS Talent Prize di Paratissima Bologna 2019 si racconta

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Federica Zianni: il PRS Talent Prize di Paratissima Bologna 2019 si racconta

La vincitrice del PRS Talent Prize di Paratissima Bologna 2019 si racconta al pubblico di Paratissima.

Tra tutte le opere esposte durante l’ultima edizione bolognese, PRS Impresa Sociale ha acquisito la sua opera “Restlessness of Damocle” che entra così a far parte della collezione permanente di Paratissima.

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Le tue coordinate anagrafiche e geografiche.

Roma, 10/07/1993

Quale tipo di percorso formativo hai seguito, lineare o atipico?

Abbastanza lineare: ho frequentato il liceo artistico Sant’Orsola a Roma e ho continuato il mio percorso frequentando l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ora il mio obiettivo è continuare la mia ricerca artistica con un dottorato in arte all’estero.

Hai un mezzo espressivo o una tecnica privilegiata?

Sono prevalentemente scultrice perché la bidimensionalità mi rende claustrofobica.

Da dove scaturiscono le idee di nuovi progetti o lavori, cosa è che ti ispira maggiormente? Attualità, letture, circostanze casuali oppure ossessioni?


Non credo nell’ispirazione, ma che il processo di creazione si attui nel momento in cui c’è un lavoro costante e sempre intenso, sia a livello fisico che teorico, sulla propria ricerca, sulla propria interiorità e sulla propria produzione.

Nel tuo fare arte cosa è inevitabilmente ricorrente come stile, materiale, forma, soggetto o messaggio.

Ogni artista mette a nudo la propria interiorità, e la espone perché la sua produzione entri in risonanza con il pubblico. La mia arte ha come segno riconoscibile di presentarsi come espressione sincera del mio essere.

I tuoi punti di riferimento artistico.

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Sono totalmente d’accordo con Bourriaud nel suo libro Post-production, quanto asserisce che l’originalità nell’arte non possa più esistere. Non posso ritenermi una tabula rasa durante il processo di creazione di un’opera, ma sono cosciente che nella mia attività di artista io sia sempre affiancata dalle figure della storia dell’arte, dalla Venere di Willendorf a Tomas Saraceno.

Twitta il messaggio fondamentale sotteso al tuo lavoro, ovvero hai 140 caratteri a tua disposizione.

Affronto anche il tema dell’introspezione del sé creando superfici mosse e lucide che non rimandano ad un ritratto chiaro di chi vi si specchia.

Stai lavorando ora a qualche progetto in particolare?

Sono stata invitata ad esporre al GIFA, fiera della fonderia di Dusseldorf e in agosto esporrò allo Swiss ArtExpò. La mia produzione attuale è destinata ad essere esposta a Shangai a marzo 2020 per Metal and Metallurgy China.

Cosa è indispensabile per un artista agli esordi?

Partecipare a concorsi e premi per dare ufficialità al proprio percorso artistico.

Who are you, lost wax casting, bronze, 30 x 35 cm, 2019

Who are you, lost wax casting, bronze, 30 x 35 cm, 2019

Il rapporto/confronto tra artista emergente e curatore: necessario, occasionale o superfluo?

Il curatore è fondamentale se non si vuole rimanere ad un livello hobbistico.

Sei stata la vincitrice del PRS Talent Prize istituito in occasione di Paratissima Bologna 2019. Quali possibilità ti ha aperto questo riconoscimento?


In modo diretto, a nulla, ma a livello curriculare vincere premi da credibilità alla propria produzione e avere riconoscimenti, in generale, porta ad essere più riconoscibili e riconosciuti nella propria carriera artistica.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Spero di essere finalista nei premio italiani di quest’anno per poter iniziare ad esporre stabilmente in gallerie di medio-alto livello.


Contatti:

    

Laura Tota
comunicazione@paratissima.it